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Cagliari-Salernitana: l’arbitraggio di Daniele Doveri

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È stato l’arbitro Daniele Doveri, della sezione di Roma 1, a dirigere la partita tra Cagliari e Salernitana. Lo scontro salvezza, giocato ieri sera alle 20:45, ha aperto le danze per quanto riguarda la 14ª giornata di Serie A.

Cagliari-Salernitana, la gara dell’arbitro

L’incontro andato in scena in terra sarda, allo stadio “Unipol Domus“, ha visto battagliare due squadre in crisi totale. Due squadre che avevano l’assoluta necessità di intascare i tre punti per lasciare l’ultimo posto della classifica. Il pareggio finale per 1-1, quindi, è un’altra battuta d’arresto per entrambe.

È Daniele Doveri l’arbitro designato per Cagliari-Salernitana, alla sua quinta direzione in questo campionato. I precedenti sono di spessore. Infatti, su quattro partite arbitrate, per due volte si è trattato di big match: alla quarta giornata JuventusMilan; alla dodicesima il derby di Milano.

Inoltre, in questa stagione, il fischietto capitolino ha avuto anche esperienze al di fuori dei nostri confini. Ha diretto una gara del secondo turno di Conference League e una partita del massimo campionato degli Emirati Arabi Uniti, il 20 novembre (suo ultimo arbitraggio prima di ieri sera).

Finora, nelle quattro partite di Serie A arbitrate, le sue direzioni sono state caratterizzate dalla presenza di ben cinque rigori. Uno di questi, fischiato alla nona giornata proprio ai danni della Salernitana. Il tiro dagli undici metri che siglò il momentaneo 0-4 allo stadio “Arechi”, in favore dell’Empoli, lo trasformò Pinamonti allo scadere del primo tempo. L’incontro si concluse 2-4.

Il match è stato diretto con qualche disattenzione. Mancano alcuni gialli, e pesa soprattutto uno scontro a palla lontana che, forse, avrebbe meritato una sanzione.

Gli episodi del primo tempo

Si parte subito con un errore. Al 4′ Gyomber entra in ritardo su una sgaloppata di Dalbert, nei pressi del vertice basso dell’area di rigore granata. L’intervento del numero 23 della Salernitana è scomposto e prende solo le gambe dell’esterno rossoblù. Un giallo sarebbe stato giusto, ma l’arbitro preferisce non iniziare subito con l’estrazione di un cartellino.

È al 27′ che Doveri mostra il primo – giusto – cartellino giallo. Grassi ferma una ripartenza di Obi e spende un fallo tattico. Il centrocampista centrale finisce, così, sul taccuino del direttore di gara. Dopo tre minuti la situazione si ripete: ripartenza di Obi e fallo tattico di Dalbert, anch’egli punito con un giallo. Giustissime, qui, le decisioni del fischietto romano.

Il secondo errore arriva poco dopo la mezz’ora di gioco. Al 35′ viene fischiato un fallo nelle vicinanze dell’area di rigore della Salernitana. Secondo il direttore di gara l’infrazione è commessa da Di Tacchio, ma la sensazione è che il fallo sia, in realtà, di João Pedro. L’italo-brasiliano allunga la gamba con astuzia, interrompendo la corsa del centrocampista granata, che sembrava in netto anticipo. La punizione in favore del Cagliari sembra alquanto generosa.

Il secondo tempo

L’episodio chiave del secondo tempo si manifesta intorno al 66′. Mentre l’azione si sviluppa sulla fascia sinistra del Cagliari, all’altezza della trequarti, in area Pavoletti e Gagliolo si scontrano prendendo posizione in attesa di un cross. L’attaccante rossoblù esagera: spintona e strattona con veemenza il difensore della Salernitana, che per liberarsi sbraccia.

I due finiscono a terra, ed è strano che dalla sala VAR Fabbri e Peretti non intervengano. In effetti, forse esagerato un cartellino rosso, ma è anche vero che l’azione si svolge in una zona di campo distante e Pavoletti agisce in maniera più che scorretta.

L’autore del gol del Cagliari è punito al 78′ con un giallo, in seguito ad un colpo rifilato proprio a Gagliolo. Uno scontro che si ripresenta, questa volta senza colpi proibiti: Pavoletti prova a calciare, ma la palla è prima respinta dal difensore, che viene falciato. Pesa la mancata prima ammonizione per l’attaccante, che a questo punto avrebbe lasciato il rettangolo con un secondo giallo.

L’ultimo cartellino lo estrae al minuto 84. Veseli spintona, a palla ormai fuori dal campo, l’esterno greco Lykogiannis. Una reazione dovuta alla frustazione. Giusto il giallo per il difensore albanese.


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