Accantonato il lavoro di Morgan De Sanctis e del suo staff, Danilo Iervolino vuole che si ricostruisca una squadra decisa a puntare alla salvezza, e nelle ultime ore si sta parlando di Daniele Faggiano.
Danilo Iervolino ora punta Daniele Faggiano
È certo com’è certo come anticipato la scorsa settimana, che De Sanctis per ora è stato sollevato dall’incarico, ma comunicati ufficiali non ne gireranno fin quando non ci sarà un sostituto certo. Sulla valutazione finale del presidente sull’ex portiere pesano delle scelte ritenute fallaci. La punta esperta non è mai arrivata, la gestione di Simy ha poi giocato contro, nonostante, va sempre ricordato sia riuscito a mettere in uscita giocatori che non erano nei programmi e con contratti pluriennali.
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Del nome nuovo se ne parla già da un paio di settimane, da inquadrare c’è solo il ruolo. Un DG, ma già in conferenza lo stesso Iervolino non aveva risposto con entusiasmo, l’altra è quello del DS, colui che dovrebbe ricostruire la squadra nella finestra di mercato di gennaio. Ecco allora che quello di Faggiano potrebbe far davvero al caso. Non solo un DS, ma un dirigente che ha tutto sotto controllo, dall’area tecnica alla comunicazione al team manager.
Daniele Faggiano l’uomo nuovo?
Faggiano lavora da solo sul mercato – ma con una sviluppata rete di scouting – e si circonda dei suoi uomini nelle aree di controllo. È un uomo che costa tanto – per meno di 800mila euro non si muove -. I risultati però parlano da sé, laddove si è mosso in autonomia. Nativo di Lecce, inizia giovanissimo in un ruolo delicato. Già a 25 anni lavora per squadre dilettantistiche dell’alto Salento. Il suo primo incarico tra i Pro arriva con la chiamata del Noicattaro in C2. Il capolavoro arriva con il Parma che porta dalla Lega Pro alle soglie dell’Europa in pochi anni, ma già prima si fa notare tra Bari, Siena e Trapani.
Ma non ci sono solo rose e fiori nel suo pedigree. Le pagine da chiudere sono Palermo con il difficile rapporto con Zamparini – c’era anche De Zerbi – Genoa e Sampdoria. È lui a chiamare l’attuale allenatore del Brighton ai rosanero, e con l’esonero del tecnico rassegna le proprie dimissioni. Al Genoa e alla Samp le cose non vanno meglio ma ha non ha la stessa libertà d’azione che aveva al Parma, in più in blucerchiato le cose non vanno bene anche per i noti problemi finanziari del club.