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Intervista a Mattia Acunzo, il lungo della Virtus Arechi

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L’intervista al lungo della Virtus Arechi, Mattia Acunzo, a pochi giorni dall’ultima partita di fine anno. È sua la vittoria social come miglior performance dell’ultimo turno di campionato. Ecco le sue parole.

Mattia Acunzo, l’intervista al lungo della Virtus Arechi

Mattia Acunzo, classe 2000, è un cestista campano che vanta esperienze oltreoceano. Dopo il terzo anno al liceo, Acunzo ha lasciato l’Italia per realizzare il “sogno americano” ed è entrato nella Kennedy Catholic High School dove ha vinto due titoli. Ha trascorso due anni alla University a Toledo, ma la svolta è arrivata l’anno successivo, quando è tornato a giocare ad alti livelli.

Successivamente si è trasferito alla Robert Morris University, in Pennsylvania per poi passare alla Youngstown State. Insomma, nonostante la giovane età Acunzo ha accumulato un’esperienza invidiabile nel mondo della pallacanestro. Ricordiamo che quest’anno la Lars Virtus Arechi Salerno ha definito il tesseramento del talentuoso centro che abbiamo deciso di intervistare a pochi giorni dal match contro Cassino.


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L’intervista

Da giovanissimo ti sei tuffato nel mondo del basket statunitense ed hai praticamente realizzato il “sogno americano”. Cosa ti ha lasciato questa esperienza?

«L’esperienza in America mi ha lasciato tantissimo, sono cresciuto dal punto di vista umano, personale. È stata una scelta importante compiuta a 17 anni in cui ho deciso di lasciare l’Italia e la mia famiglia. A livello cestistico ho accumulato esperienza, anche per quanto riguarda le vittorie. In questi sei anni sono migliorato tantissimo e lo devo anche ai miei allenatori americani. Mi ritengo fortunato».

Come hai vissuto questi momenti alla Virtus che ha avuto una piccola crisi di risultato e qual è stato l’effetto dell’ultima vittoria sullo spogliato?

«La vittoria contro la Desio è stata molto importante per noi, l’abbiamo cercata, voluta ed era necessaria ai fini della classifica. La squadra è stata sempre unita, anche nei momenti di difficoltà. C’è sempre stata la voglia di riscatto e sappiamo quello che possiamo dare in campo. A volte abbiamo avuto dei blackout ed è successo anche nella partita contro Desio. Da +20 siamo passati a +2, poi c’è stato il canestro pazzesco di Spizzichini che ci ha dato una bella carica. In generale, il morale è sempre buono».

Hai fatto valere la tua presenza sotto il tabellone e hai dimostrato un’ottima visione di gioco, qual è stata la tua reazione a questa vittoria social come miglior performance dell’ultimo turno di campionato?

«È la seconda volta che mi capita di essere nominato ed è bellissimo, però il focus è sempre sulla vittoria. Purtroppo abbiamo avuto diversi infortuni ed era importantissimo portare a casa il risultato».

Cosa prevedi per la prossima partita contro Cassino?

«Credo che Cassino sia una squadra forte e quando gioca in casa prende fiducia. Tutte le squadre del campionato sono forti, squadre fisiche. Prevedo una partita molto combattuta, ma speriamo di vincere».

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