Dopo l’entusiasmante torneo individuale che gli ha regalato il primo oro della carriera in un evento internazionale, il salernitano Michele Gallo in pedana con i compagni di Nazionale per la prova a squadre che ha chiuso i campionati europei di Basilea, in Svizzera.
Michele Gallo, la magia non si è ripetuta
Una prova incolore dopo la clamorosa tripletta dell’individuale: Michele Gallo e gli sciabolatori italiani chiudono al 5° posto la prova a squadre degli Europei in Svizzera.
Ammesso di diritto ai quarti di finale, il quartetto azzurro – formato anche da Luca Curatoli, Luigi Samele e Pietro Torre – ha subito incrociato l’insidiosa Romania. Gallo è stato spettatore delle prime due serie di assalti, in cui gli azzurri hanno quasi sempre dovuto rincorrere i rivali dell’Est Europa: sconfitte per il foggiano e il napoletano contro Radu Nitu (4-5) e Vlad Covaliu (3-5), buon successo del tiratore pisano nell’assalto con Ravzan Ursachi per 7-4. Italia avanti di una stoccata (15-14) dopo 1/3 della sfida.
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La scena si ripete anche nel secondo round: rumeni di nuovo avanti grazie al 6-2 di Covaliu a Samele, pari e patta tra Nitu e Torre, Curatoli doppia Ursachi (8-4) e riporta i suoi avanti: 30-29. Nell’ultima sessione, però, la Romania non concede alcunché: Covaliu batte anche Torre per 6-3, Gallo (subentrato a Samele, bronzo nell’individuale) si arrende a Ursachi (5-2) prima del sigillo finale di Nitu (5-2 al finalista del torneo vinto dal salernitano). 45-37, Romania in semifinale, azzurri relegati nel tabellone di consolazione.
5° posto finale per l’Italia
Seppure fuori dal giro delle medaglie, gli sciabolatori del CT Zanotti hanno onorato fino in fondo gli ultimi due match del torneo, sconfiggendo prima la Francia per 45-41, poi il quartetto georgiano (45-17), assicurandosi la quinta casella della classifica. In entrambi gli assalti, Gallo ha preso il posto del veterano pugliese – ancora a mezzo servizio per i dolori al braccio che lo avevano afflitto nel corso della semifinale del torneo individuale – collezionando 5 vittorie in 6 assalti.
Conclusa la trasferta svizzera, l’allievo di Lucio Landi si dedicherà solo e soltanto alla preparazione della prova a squadre dei Giochi olimpici di Parigi, in programma per mercoledì 31 luglio a partire dalle 12.00.