Dopo due sconfitte in altrettante amichevoli, la Salernitana torna a casa. Si riprenderà oggi con una seduta di allenamento dal “Mary Rosy”.
Oggi Salernitana al “Mary Rosy”
I granata di Davide Nicola riprendono oggi con la preparazione in vista del restart del campionato di Serie A 2022-2023. Il comunicato dell’ufficio stampa granata. Gli allenamenti della Salernitana riprenderanno sabato 17 dicembre alle ore 15:00 presso il C.S. “Mary Rosy”.
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La partita con il Milan non è poi così lontana, il 4 gennaio si avvicina e De Sanctis con il suo staff, e in accordo con i vertici del club, hanno deciso la linea da seguire. Dopo la capitalizzazione approvata dal CdA, Iervolino metterà ancora una volta mano alle tasche per assicurare a Nicola gli uomini giusti per affrontare la seconda parte del campionato.
Una Salernitana a gennaio
Alcuni hanno tradito le aspettative e hanno già le valige in mano, lasceranno Salerno insieme ad altri già fuori dal progetto da un po’. È il caso di Bonazzoli che, dopo il gol alla Sampdoria, è sparito in termini di prestazioni nonostante abbia accumulato il minutaggio che potesse far cambiare idea. Via anche i vari Kristoffersen, Sy, Orlando (non era certa un mistero che si cercherà una sistemazione per loro) e Capezzi. L’ex Samp, pur avendo fatto parte della rosa, è sceso n campo solo nella gara di Coppa Italia con il Parma ad agosto, in una condizione di forte emergenza.
…che non sia a pezzi
E l’emergenza c’è ancora: per la gara con il Milan, al momento e con i dovuti scongiuri, mancheranno quattro pedine importanti, quattro titolari: Sepe, Maggiore e Mazzocchi (per infortunio), e Candreva (per squalifica). C’è da pensare soprattutto a questo, con tempi di recupero che variano da febbraio ad aprile. Occhi aperti quindi sul mercato, con la necessità di dosare bene i colpi in entrata poiché quella della porta, ad esempio, non era una spesa prev∫entivata – e un po’ anche quello dell’attacco -. I nomi si sanno, andranno trovate intese di prestito probabilmente, poiché anche Piatek non è stato il fulmine di guerra che ci aspettava, ma certamente resterà.
“Chiudila ‘sta porta”
Quindi gli occhi di De Sanctis sono vigili e aperti. Il mondiale ha regalato molte opportunità, una di queste potrebbe essere Grbic, secondo portiere della Croazia che oggi si gioca il terzo posto con il Marocco, e secondo dell’Atletico Madrid dove solo quest’anno ha trovato un po’ di posto. Ma ha bisogno di giocare. Poi ci sarebbero Gollini (che certo non è una seconda scelta come lo potrebbero essere, invece, Maximiano ed Adamonis. E poi ci potrebbe essere il campione d’Europa in carica Salvatore Sirigu, che il suo amico De Sanctis sta cercando di convincere.
C’è una falla a sinistra e una a destra, si parla continuamente di Zortea e qualche volta di Ruggeri. Se il primo sembrava quasi cosa fatta la scorsa settimana – ma l’Atalanta preme per la cessione – del secondo le voci si rincorrono con la velocità di un bradipo. E poi servirà il vice-Bohinen: se tanti punti sono arrivati senza di lui, è anche vero che i granata non hanno offerto un gioco che avrebbe potuto portare a casa altri punti.
I grattacapi non finiscono. Nel mirino c’è Zurkowski per l’attacco, zona del campo che richiede le maggiori attenzioni (e spese). E partisse anche Valencia – per cercare minutaggio altrove -, serviranno gli straordinari per garantire il giusto roster a Nicola. Insomma, neanche si è partiti, ma le idee sono tante e chiare senz’altro, così come i dubbi.