HomeCalcioSerie A: disposta ufficialmente l'apertura degli stadi al 50%
spot_img

Serie A: disposta ufficialmente l’apertura degli stadi al 50%

spot_img
spot_img
spot_img
spot_imgspot_img

Il Consiglio dei Ministri, nella serata di ieri, ha disposto ufficialmente l’apertura degli stadi al 50%. La modalità dei posti a sedere è a scacchiera (un posto si e un posto no) non facendo così ridurre la capienza intorno al 25-30%. Per i palazzetti dello sport, invece, la capienza aumenterà dal 25% al 35%.

Apertura stadi: i tifosi ed i club possono gioire

Finalmente i tifosi potranno ritornare ad essere il 12esimo uomo in campo. Seppur in modo limitato, quello dell’apertura degli stadi è un segnale di fiducia per il futuro. Sono due anni che si attende di poter rivivere le emozioni dello stadio e supportare la propria squadra dal vivo. Anche i club sorridono: si spera di arricchire quanto più possibile le casse dopo le gravi perdite subite a seguito della crisi. Lo Stadio “Arechi”, dunque, potrà ospitare 16.650 spettatori.

Il Presidente Gravina si è così espresso:

«La decisione adottata dal Consiglio dei Ministri sulle nuove modalità di apertura al pubblico degli stadi rappresenta un importante e concreto segnale di fiducia verso il mondo del calcio. Ringrazio il Governo, in particolare il Presidente Draghi, il Ministro Speranza e la Sottosegretaria Vezzali, che ha accolto le richieste della Federazione, riconoscendo il lavoro svolto con responsabilità in questi giorni, e che contempla le esigenze dei Club con la tutela della salute».

Valentina Vezzali: “Ritorno graduale alla normalità”

«Ringrazio il Presidente del Consiglio, Mario Draghi ed i colleghi del Governo per aver accolto le richieste che ho avanzato e che miravano a dare risposte sulle modalità per garantire il graduale ritorno alla normalità per l’accesso del pubblico agli impianti sportivi. Si tratta di uno dei punti più significativi tra quelli affrontati nel corso degli incontri che ho avuto in questi giorni con i Presidenti di FederCalcio, FederBasket e FederVolley e con i vertici delle Leghe di calcio, pallacanestro e pallavolo, in un clima di assoluta trasparenza e collaborazione. Il dialogo ed il confronto sono lo strumento per arrivare ai risultati auspicati non soltanto dalle componenti istituzionali e sportive, ma da tutti gli appassionati italiani».


Potrebbe interessarti anche:

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img

Notizie popolari