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Il comunicato del Giudice sportivo: uno squalificato nella Gelbison

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La Lega Pro ha riportato le sanzioni disciplinari emesse dal Giudice sportivo, delle gare di Serie C disputate l’11-12 e 13 febbraio 2023. Le ammende più salate, dal valore di € 2500, sono state rifilate a Crotone, Fidelis Andria e Lecco.

Serie C: le ammende salate inflitte dal Giudice sportivo

Crotone

A) per avere la quasi totalità dei suoi sostenitori occupanti il Settore Curva Sud intonato, al 13° minuto del primo tempo e per circa 2 minuti consecutivi, cori offensivi e insultanti nei confronti dei tifosi avversari che, in applicazione dei principi enunciati dalla CGF a Sezioni Unite nella decisione pubblicata nel CU 179/CGF (2013/2014), emanata su ricorso del Frosinone Calcio, devono essere qualificati quali insulti beceri e di pessimo gusto, ma non idonei a porre in essere un comportamento discriminante;

B) per avere la quasi totalità dei suoi sostenitori occupanti il settore Curva Sud intonato, al 33° minuto del secondo tempo, per cinque volte, cori oltraggiosi nei confronti dei tifosi avversari;

C) per fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori posizionati nel Settore Curva Sud, integranti pericolo per l’incolumità pubblica, consistiti nell’aver lanciato e fatto esplodere all’interno del recinto di gioco un petardo di notevole potenza al 7° minuto del primo tempo, senza conseguenze. Ritenuta la continuazione, misura della sanzione in applicazione degli artt. 6, 13, comma 2, 25 e 26 C.G.S., valutate le modalità complessive dei fatti, rilevato che non si sono verificate conseguenze dannose e considerate le misure previste e poste in 168/503 essere in applicazione dei modelli organizzativi attuati ex art. 29 C.G.S. (r. proc. fed., r.c.c.)“.

Fidelis Andria

per avere i suoi sostenitori posizionati nel Settore Curva Nord intonato:

1. al 5° minuto del primo tempo, ripetuto per cinque volte, e al 45° minuto del secondo tempo, cori offensivi e insultanti nei confronti dei tifosi avversari che, in applicazione dei principi enunciati dalla CGF a Sezioni Unite nella decisione pubblicata nel C.U 179/CGF (2013/2014), emanata su ricorso del Frosinone Calcio, devono essere qualificati quali insulti beceri e di pessimo gusto, ma non idonei a porre in essere un comportamento discriminante;

2. al 40° minuto del primo tempo, cori offensivi nei confronti dei tifosi avversari per la durata di circa 1 minuto. Ritenuta la continuazione, misura della sanzione in applicazione degli artt. 6, 13, comma 2, e 25, comma 3, C.G.S, valutate le modalità complessive dei fatti e i modelli organizzativi attuati ex art. 29 C.G.S. (r. proc. fed., r.c.c.)“.

Lecco

per avere circa l’80% dei suoi sostenitori posizionati nella Curva Nord intonato, al 25° minuto del primo tempo, circa per due volte, cori offensivi e insultanti nei confronti dei tifosi avversari che, in applicazione dei principi enunciati dalla CGF a Sezioni Unite nella decisione pubblicata nel CU 179/CGF (2013/2014), emanata su ricorso del Frosinone Calcio, devono essere qualificati quali insulti beceri e di pessimo gusto, ma non idonei a porre in essere un comportamento discriminante. Ritenuta la continuazione, misura della sanzione in applicazione degli artt. 6, 13, comma 2, e 25, comma 3, C.G.S, valutate le modalità complessive dei fatti e considerati i modelli organizzativi adottati ex art. 29 C.G.S. (r. proc. fed, r. c.c.)“.


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Dopo la disfatta del “Guariglia”, la Gelbison si prepara ad affrontare il Monterosi Tuscia sotto la guida tecnica di Gianluca Esposito. Lo farà, però, senza Vittorio Graziani, sanzionato, nell’ultimo match casalingo, per la quinta volta in stagione col cartellino giallo. Mancherà alla sfida del “Rocchi” anche Marco Alia, portiere titolare della formazione viterbese, avversaria dei cilentani.

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Elio Granito
Elio Granito
Giornalista, classe ’95, iscritto all’Albo nazionale dei Pubblicisti, laureato in “Scienze delle attività motorie, sportive e dell’educazione psicomotoria”, prossimo a conseguire il secondo titolo, quello specialistico. Creativo, perfezionista, ambizioso. Mi ritengo una persona educata, sensibile, assertiva e altruista. Aspetti del mio carattere risultati sinora determinanti nelle varie relazioni avute con figure di rilievo all'interno del mondo del giornalismo e, soprattutto, per comprendere il reale valore, la potenza e il dono di ogni singola parola. Amo il giornalismo pulito, che ha necessità di essere raccontato. Generalmente parlo di calcio, ma ho piacere di spaziare su più fronti. Il mio desidero più grande resta quello di migliorare le mie capacità puntando all’eccellenza. Basi solide, pragmatismo e pensiero creativo: sono le peculiarità sviluppate principalmente in questi anni in cui ho compreso l'amore e la passione per la divulgazione di pensieri, messaggi e valori positivi, utilizzando come strumento lo sport e la mia "penna".
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