Nella consueta rubrica “La Voce dei tifosi” abbiamo sondato pareri e umori di alcuni supporter della Salernitana dopo la pessima prestazione, forse la peggiore in stagione, di Castellammare di Stabia. Granata giunti alla quarta sconfitta consecutiva lontano dalle mura amiche.
La Voce dei Tifosi post Juve Stabia
Ecco i quesiti posti a tre appassionatissimi supporter della squadra del Cavalluccio:
1) Dopo l’ennesima sconfitta in trasferta, frutto di un’involuzione tecnico tattica preoccupante, la Salernitana è scivolata al decimo posto. Un’inversione di tendenza pressoché inaspettata, specie dopo un avvio di campionato che lasciava presagire ben altri scenari. A tuo avviso, quali sono le cause?
2) Un’inflessione avvenuta nel mese di novembre che, tra l’altro, ricorda moltissimo quelle degli anni scorsi e che sta alimentando le polemiche di chi asserisce che questa squadra “non può vincere” per le ormai note normative vigenti. Ti senti di sposare questa tesi, oppure si tratta di una semplice casualità?
3) Come dichiarato da Ventura nel fine partita del “Menti”, per vincere i campionati occorrono calciatori importanti e pronti innanzitutto mentalmente. Gennaio si avvicina: a tuo parere, in quale reparto dovrebbe intervenire maggiormente il direttore Fabiani per dare quella qualità che manca all’organico?
Il primo parere è del supporter Vincenzo Sabbetta, che asserisce:
1) «Le motivazioni del perché la squadra sia calata ce le devono dare la dirigenza e l’allenatore. Ormai la “discesa” è diventata fisiologica ogni qualvolta si arriva a pochissimi punti dalle prime posizioni. Sinceramente, se dovessi dire qual è la causa, non saprei cosa rispondere».
2) «Beh, effettivamente, tutto ciò non fa altro che alimentare i sospetti che, in realtà, non si possa raggiungere un determinato obiettivo. E’ il terzo anno consecutivo che, di questi periodi, ci sciogliamo come neve al sole e non può essere sempre un caso. Vogliamo delle risposte serie dalla società perché, francamente, siamo stanchi di questa situazione».
3) «Ventura ha perfettamente ragione, e ciò che sta ottenendo con l’organico attuale è quasi un miracolo. Probabilmente, considerando i 4 punti persi in zona recupero, avremmo potuto fare addirittura ottenere qualche punto in più. In ogni caso, sono convinto che dal mercato di gennaio non arriverà ciò che serve a questa squadra per fare il definitivo salto di qualità».
La seconda opinione è del tifoso fuori sede Alessio Baldi, che da Milano ci dice:
1) Mai come quest’anno, la Serie B è un campionato molto combattuto. Nonostante la Salernitana venga da una lunga serie negativa, resta comunque a 4 punti dal secondo posto, quindi può ancora succedere tutto e il contrario di tutto. A mio parere, i numerosi infortuni hanno condizionato molto il rendimento complessivo della squadra.
2) Non parlerei di solito calo di metà stagione perché non possiamo salire in A. Nonostante anch’io mi aspettassi qualcosa in più arrivati a questo punto, non mi sento di “gridare” al complotto. Credo che con il rientro graduale degli infortunati potremo tirarci su e riprendere la marcia.
3) Concordo con il mister. Mancano almeno 3 pedine fondamentali nei ruoli nevralgici del campo. Credo che, comunque, questo sia un vero anno di transizione, in cui verranno poste le basi per un campionato da prima della classe nella stagione prossima. Ventura è tutt’altro che uno sprovveduto e, in tutta onestà, non credo sia venuto a Salerno per perdere tempo. Per gennaio acquisterei qualche giovane da inserire gradualmente nel progetto e, se ce ne fosse la possibilità, un bomber vero».
Le ultime osservazioni sono firmate da Luca Carignani, sostenitore granata residente a Bologna:
1) La squadra non ha qualità, per questo abbiamo smesso di vincere. A parte Kiyine e Cerci, a patto che ritorni quello vero, faccio fatica a trovare calciatori di qualità in grado di spostare gli equilibri. Benevento, Perugia e Crotone a parte, anche squadre che per ora sono sotto di noi in classifica, come Cremonese ed Empoli, annoverano almeno 6 o 7 calciatori di qualità nel proprio organico. Inizialmente, Ventura è stato bravo a dare una quadratura alla squadra, ma a lungo andare i limiti vengono, inevitabilmente, tutti fuori.
2) No, non sono d’accordo con chi crede in “cali scientifici”. L’unica cosa certa è che Lotito “usa” la Salernitana a mo di “cantera” per far crescere i calciatori della Lazio, vedi Strakosha e Luiz Felipe. Credo che, sostanzialmente, la Salernitana possa tranquillamente essere promossa in A, anche perché, se dovesse accadere, Lotito dovrà necessariamente vendere e, oltretutto, ad un prezzo non inferiore ai 30 milioni di Euro, non certo “bruscolini”. Di conseguenza, dal punto di vista imprenditoriale, gli converrebbe certamente.
3) Serve, innanzitutto, un attaccante da doppia cifra e un centrale di centrocampo che sappia dettare i tempi di gioco. Soltanto con due o tre acquisti mirati, eventualmente, si potrebbe sperare in qualcosa di diverso dal solito campionato anonimo».